sunrise

Una nuova base per un mondo migliore

Ciao ragazzi, oggi è Sam che vi parla.

Per chi fosse confuso, Sam è SpaceSam ed essenzialmente sono io.

Ed oggi per scrivere, ho voluto togliermi i panni del SuperUomo. Cosa che accade molto raramente.

Ecco qui Sam, o meglio chiamato SpaceSam

Questo accade perchè ho un grandissimo ego.

Talmente grande, che ho creato teorie incredibilmente poco funzionali, esclusive per il mio io, come “La teoria dell’estetica suprema” o “L’estrema purezza di pensiero”, nelle quali ho creduto talmente tanto da costruirci credenze che mi hanno limitato molto negli ultimi 3/4 anni ma che allo stesso tempo mi hanno distinto dalla maggior parte dei miei coetanei.

“Fai della tua vita un’opera d’arte”

Oscar Wilde

Questo è il concetto su cui baso la mia esistenza. E’ di Oscar Wilde, lo so benissimo, visto che ho letto tutti i suoi libri e il “ritratto di Dorian Gray” ben 4 volte!

Ma prima che il mio ego prenda il sopravvento, torniamo a noi. Un giorno vi spiegherò anche il mio rapporto con i supereroi e lo spazio.

Oggi però vorrei parlarvi della BASE.

Si, di quello che sta alla base di tutte le nostre giornate, quel qualcosa che troppo spesso tralasciamo per concentrarci sulla superficie, divenendo così sempre più superficiali.

Il mondo di oggi è estremamente superficiale.

Ed è anche comprensibile.

Non lo era fino a quando la “verticalità” e la “specializzazione” erano concetti alquanto astratti. La verticalità non ha niente di male, anzi, sta accedendo a concetti sempre più nascosti, perchè sempre più profondi, e sta evolvendo interi settori in modo sempre più veloce.

Il problema esiste quando, pur di dedicarci strenuamente al nostro lavoro verticalizzato, tralasciamo tutto il resto.

Ad esempio, magari tralasciamo la nostra alimentazione, tralasciamo le nostre spese e non ci curiamo nemmeno dei nostri consumi.

Non dobbiamo sapere tutto di tutto, ma piuttosto dobbiamo seguire quelli che ai nostri occhi sono dei leader.

Per riconoscerli, teoricamente, è piuttosto semplice. Guarda coloro che hanno risultati efficienti. Perchè ottenere risultati con un sacco di soldi in mano, è più semplice che esserlo quando invece devi pagare anche l’affitto e le tue spese con quegli stessi soldi.

Senza perdermi in altri discorsi, la nostra “verticalizzazione”, la nostra dedizione solo ad una cosa specifica ( nel mio caso è stato il lavoro ), ci può portare a perdere di vista tutti gli altri valori e a sottovalutare la base.

Se provate a guardare il mondo dall’esterno, vedrete le nostre vite che poggiano su basi materiali a dir poco sbagliate.

Viviamo ancora nell’era del petrolio.

Quasi tutta la materia che crediamo sia necessaria per le nostre vite, si basa sull’uso di quell’ elemento.

La maggior parte della nostra energia e delle nostre auto necessitano ancora oggi di petrolio per poter svolgere la loro funzione.

La plastica, per la maggior parte, si ottiene grazie alla raffinazione del petrolio.

Mi piacerebbe capire cosa possa pensare un alieno riguardo alla nostra costruzione di una comunità ( tutti noi umani ) su un materiale cosi altamente inquinante.

Probabilmente ci prenderebbe in giro pensando che non c’abbiamo capito molto su come si costruisce una società con basi solide.

Ma oggi abbiamo una grande opportunità.

Si perchè, ci siamo ( finalmente ) accorti di aver sbagliato qualcosa. Di aver costruito un mondo su una base marcia.

Anche qui però, dobbiamo stare attenti.

Perchè se pensiamo di risolvere il problema, utilizzando in massa auto elettriche, non abbiamo capito niente. Si perchè, la maggior parte dell’energia ad oggi prodotta, è in gran parte derivante dall’uso di petrolio ed altri elementi inquinanti come il carbone ed il gas naturale.

E non possiamo non dire che l’energia sia ormai la base delle nostre vite.

Usiamo i telefoni ad ogni ora, lavoriamo con i computer, stiamo convertendo le auto in elettriche e gli operai manuali vengono sostituiti da macchine e automazioni.

L’ energia, al giorno d’oggi, è alla base di ogni cosa, c’è poco da fare.

E in questo stiamo migliorando, grazie soprattutto ad uso sempre maggiore di energia rinnovabile.

Ma non basta.

Secondo l’ IEA, che ha redatto pochi giorni fa il suo World Energy Outlook 2019, il nostro sviluppo energetico ( la base ) si muove troppo lentamente rispetto al nostro sviluppo in superficie.

Costruiamo robot, nuovi apparecchi artificiali, computer quantistici e razzi per andare su Marte.

E’ un pò come se stessimo facendo surf ma volessimo muoverci più velocemente della tavola che abbiamo sotto i nostri piedi.

Ovviamente, cadremmo in acqua.

Secondo il WEO ( World Energy Outlook ) infatti, la domanda energetica aumenterà di 1,3 per cento l’anno da qui al 2040, mentre la nostra produzione rinnovabile non seguirà il suo andamento.

Aumenteremo i consumi, ma non la nostra produzione “verde”.

E questo perchè, essenzialmente, alle persone non interessa come gli arriva l’energia ma solo che gli arrivi sempre e comunque.

Ecco perchè, noi con il progetto Hydromy, vogliamo cambiare la BASE.

Cambiando la base, possiamo creare un mondo più pulito, non meno superficiale ( per fare quello bisogna cambiare la mentalità delle persone ) ma quanto meno anche chi vive di materia possa avere una buona base sulla quale poggiarsi.

Vogliamo fare questo, abbinando energia rinnovabile ed idrogeno, creando un rete di consumatori e produttori che possa interagire tra loro, costituendo una comunità dove tutti i componenti sono al centro e non solo le aziende o la politica.

Crediamo fortemente nel valore della decentralizzazione, perchè a seguire un unico leader, un unico prodotto e utilizzando un unico elemento, abbiamo costruito una società marcia sia alla base che nella sua superficie.

Unitevi a noi, la nostra community, perchè insieme possiamo cambiare tutto.

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