sotto l'acqua

Sott’acqua

I nostri nipoti potrebbero vivere così. Sott’acqua.

E sarà ( anche ) colpa nostra.

Ma prima di parlarne nel dettaglio, riflettete bene sul prossimo paragrafo.

Pochi di noi pensano al futuro.

future
Il nostro futuro da un binocolo

A scuola, tutte le materie che studiamo, le approfondiamo rispetto alla loro storia passata, non quella futura.

Non si studia come migliorare il mondo in cui viviamo, ma come viverci bene nel presente, almeno in Italia.

E’ fondamentale studiare il passato per poter capire e migliorare il nostro futuro, ma se questo non viene abbinato ad un insegnamento volto a migliorare o quantomeno esplorare le capacità creative di una persona, saranno sempre in pochi a decretare il nostro futuro, con tutte le conseguenze che ne derivano.

Sarà che sono un appassionato di futuro, di fatto a scuola non ho mai sviluppato interesse verso nessuna materia.

Per poi ritrovarmi a 25 anni con una voglia matta di studiare tutto ciò che è comprensibile.

Perchè?

Perchè ho capito quanto mi aiuterebbe a procedere velocemente nel nostro progetto.

Nessuno mi ha mai insegnato a vedere oltre ai problemi, a trovare nuove soluzioni.

Cambiare non ci risulta facile.

Lo stesso concetto è applicabile al cambiamento climatico che è in atto.

Non vediamo i danni immediatamente, e questo ci porta a sottovalutare incredibilmente il problema.

Crediamo di poter continuare con le nostre azioni inquinanti, perchè a breve termine non ne percepiamo le conseguenze.

E di fatto il nostro pianeta sta letteralmente cambiando.

Per noi umani, cambiare non è semplice.

Al cambiamento preferiamo la sicurezza.

Imprigioniamo le nostre capacità creative, senza neppure rendercene conto.

Chainlink

Lo scioglimento dei ghiacci

Chi di noi ha letto qualche articolo sullo scioglimento dei ghiacciai, saprà che potrebbe provocare un consistente innalzamento del livello del mare.

E se questo ad ora, potrebbe non avere conseguenze rilevanti, in realtà potrebbe causare notevoli difficoltà per le generazioni future.

I nostri nipoti potrebbero realmente doversi spostare per poter vivere sulla terraferma.

High water

Le previsioni

Secondo una ricerca pubblicata su Science il nostro futuro sulla terraferma è seriamente in pericolo.

Spesso contestate, le previsioni sono state decisamente migliorate negli ultimi anni e nel 2018 è stata inviato un nuovo Satellite super-performante dalla NASA, in grado di rilevare con incredibile accuratezza dati riguardo allo scioglimento dei ghiacci.

Tecnicamente parlando, l’ ICESat-2 utilizza un altimetro laser, che spara impulsi di fotoni divisi in sei raggi verso la superficie terrestre, 300 miglia più in basso.

Dei trilioni di fotoni di ciascun impulso, solo una manciata di quelli riflessi vengono rilevati sul satellite.

Se siete degli appassionati di tecnologia, potete leggere qui il suo funzionamento completo.

Ok, se vi sembra tutto complesso, sappiate che in realtà la conclusione di questi studi è molto semplice.

Nel 2100 il livello del mare potrebbero alzarsi di circa 40 cm, coprendo letteralmente alcune zone ad ora abitate, come Venezia o Amsterdam.

E pensare che questa previsione, molto più precisa delle precedenti, è stata addirittura più ottimistica!

Le calotte si sganciano, il mare si alza.

La mega-calotta glaciale che si sta sciogliendo è quella dell’ Antartide.

Il suo minor spessore ed il suo frastagliamento stanno portando questo continente a sciogliersi ad un velocità piuttosto elevata.

Ogni anno infatti, si perdono circa 200 miliardi di tonnellate di ghiaccio!

Il problema principale risiede nei banchi di ghiaccio che si sciolgono.

I ricercatori hanno infatti scoperto che i banchi di ghiaccio galleggianti rappresentano circa il 30 percento della perdita di ghiaccio nell’Antartide occidentale.

Le piattaforme galleggianti scompaiono in due modi: dal frazionamento degli iceberg e dallo scioglimento della parte sottostante dovuto ad una corrente di acqua più calda che circola nel continente.

Il ghiaccio galleggiante è, per definizione, già nell’acqua, quindi quando si stacca o si scioglie, non innalza il livello del mare.

Queste piattaforme di ghiaccio fungono da roccafforti contro il ghiaccio a terra dietro di loro; quando si assottigliano permettono a quel ghiaccio di sciogliersi più velocemente.

E quando il ghiaccio precedentemente staccatosi raggiunge l’acqua, si aggiunge ai mari in aumento.

Un futuro incerto

uncertain future

Il Dr.Gardner, uno dei principali fautori di questa ricerca, afferma che lo studio delle calotte glaciali sia ancora in piena evoluzione.

Questo dovrebbe farci preoccupare.

Non tanto per le possibili scoperte a riguardo, ma piuttosto perchè il cambiamento climatico sta procedendo molto velocemente, e questo potrebbe determinare conseguenze difficili da prevedere anticipatamente.

Puntiamo ad un presente certo, semplice e sicuro, oscurando il futuro e rendendolo sempre più incerto.

Senza muoverci in fretta, i nostri nipoti risponderanno delle nostre azioni sconsiderate.

Siamo sicuri di volere proprio questo?

Sensibilizzandoci, avremo il potere e la forza di capire cosa possiamo fare per arginare il problema climatico e quali azioni potrebbero permetterci di rendere il nostro futuro migliore.

Iscrivetevi alla nostra newsletter per capire cosa stiamo facendo noi, per scoprire consigli sostenibili e per dare speranza ad un futuro migliore.

Articolo scritto da Samuele Fattori, Co-founder Hydromy.

Di seguito, le fonti.

https://www.nytimes.com/interactive/2020/04/30/climate/antarctica-ice-climate-change.html

https://science.sciencemag.org/content/early/2020/04/29/science.aaz5845

https://www.nationalgeographic.com/environment/2019/02/antarctic-greenland-ice-melt-less-bad/

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